Marco Francini al Blue Turtle in Canzoni contro la guerra
Ritorna il tempo delle canzoni di protesta. Anzi, forse non se ne è mai andato.
Perché i movimenti per la pace e i diritti civili, affermatisi negli Stati Uniti e poi in tutto il mondo nei primi anni Sessanta, hanno lasciato un segno talmente forte da far sentire quei temi ancora attuali.
È l’opinione dei tre cantanti-chitarristi napoletani Marco Francini, Massimo Curcio e Roberto Trenca che, riuniti con il nome di Trio Folk Singer, presentano venerdì 10 aprile al Blue Turtle un recital di canzoni contro la guerra (piazza Amedeo, Passeggiata Colonna.
In scaletta brani di Bob Dylan, David Crosby, Neil Young, Jackson Browne, Francesco De Gregori, Edoardo Bennato, Rino Gaetano. Artisti anche molto diversi tra loro che, in contesti differenti e ciascuno con il suo stile, hanno messo in versi e musica l’indignazione contro la follia della guerra e l’arroganza del potere.
Grandi cantautori che, come spiegano i tre musicisti napoletani, si sono assunti il ruolo di moderni cantastorie.
“Artisti che mettono la narrazione, la coscienza sociale e la tradizione al centro della loro musica. Non sono solo musicisti, ma spesso testimoni del loro tempo”.
